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Collezione Mediterranea
Collezione Mediterranea di Arredo Urbano Identitario - Si tratta della progettazione e della produzione di una Collezione di Arredo Urbano Identitario, i cui elementi saranno installati sul Lungomare di Circe, un ambito importante per la città e per lo sviluppo territoriale, ma altrettanto importante per lo sviluppo della Rete e per l'incremento della sua attività e di occasioni di lavoro, per se stessa e per le imprese aderenti.
Il progetto della Collezione è stato anticipato col progetto del Comune di San Felice Circeo, Lungomare di Circe, di cui la Rete è partner, approvato e finanziato da Regione Lazio (Green Economy), e presentato al Seminario di Architettura e Cultura Urbana di Camerino 2021 e al Festival dell'Architettura di Roma 2022.
Collezione Mediterranea di Arredo Urbano Identitario - È una Collezione di elementi di arredo urbano connotanti, coerenti e significanti, di cui la Rete ha predisposto il progetto, che mette a disposizione del Comune di San Felice Circeo. Panca Scultura Itaca, Cestino e Gettacicche Ade, Rastrelliera Elena, parapetto Mure a dritta, elementi dedicati ai nomadi digitali e allo smart working nello spazio pubblico, affiancheranno i Segnali di Avvicinamento e i Totem info Ermes. Questi funzioneranno come supporto fisico all’esperienza virtuale del sito dedicato alla Rete, attraverso un collegamento QR Code e al coordinamento visivo dei segni e dei colori individuati nella Brand Identity del Programma. Altri elementi funzionali (giochi da spiaggia - cuscinerie) saranno prodotti con il recupero della posidonia spiaggiata, durante le mareggiate.

La Collezione Mediterranea presenta caratteri di originalità e di innovatività, sia nel concetto stesso di Collezione unica, dedicata, identitaria e connotante; sia riguardo ai materiali, ai segni, alle tecnologie applicate. Gli elementi della Collezione sono realizzati, tutti, con finiture fotocatalitiche, in grado di trasformare l'anidride carbonica presente nell'aria, in sali minerali, che si sciolgono con le piogge. I teli i-mesh saranno recuperati da fibre già mandate al macero, come uso più efficiente delle risorse. Grande originalità e innovatività, ecosostenibilità, riduzione di sprechi e uso più efficiente delle risorse in campo ambientale, è la parte degli arredi, realizzata con la Posidonia spiaggiata (Brevetto Sidonia di Enea). Un rifiuto (biomasse spiaggiate) sarà riutilizzato, a Km/0, per realizzare giochi da spiaggia, ma anche cuscini, sdraio (...), in un ciclo che sarà continuo, che si ripeterà di anno in anno, e che sarà di esclusivo appannaggio della Rete.
L'Amministrazione Comunale di San Felice Circeo, che condivide il Programma di Rete e che ritiene la Rete, partner strategico sui progetti più importanti, partecipa al progetto Collezione Mediterranea, con un sostanzioso contributo economico, impegnandosi anche all'installazione di tutti gli elementi di Arredo Urbano Identitario e a finanziare la parte della Collezione Mediterranea dedicata ai Segnali di Avvicinamento Totem info Ermes e la sia installazione.
La Collezione Mediterranea, progettata in esclusiva con il supporto di ADD Associazione Distretto del Design, e, per quanto riguarda i prodotti in posidonia, grazie a un brevetto Sidonia di ENEA, partner del progetto, recupera ed esalta i temi e le peculiarità del luogo: dal mito, al cinema, alla bellezza del paesaggio e della natura, ai segni degli architetti che hanno sperimentato, a San Felice Circeo, nel novecento, il nuovo linguaggio dell'architettura e del design del Mediterraneo (Michele e Clemente Busiri Vici - Antonio Valente - Riccardo Morandi). La Collezione utilizza materiali e tecnologie sostenibili e riciclabili, con occhio attento al rispetto dell'ambiente, al benessere e alla qualità della vita, (finiture fotocatalitiche - additivi contro la salinità - miglioramento dell'effetto albedo), nonché al principio dell’economia circolare e del recupero e riuso dei rifiuti.
il partenariato che il Comune di San Felice Circeo ha stretto con ENEA, per l'utilizzo del brevetto Sidonia, consentirà l'utilizzo, a km/0, delle biomasse piaggiate - essendo, la costa, ricca di praterie di posidonia -, per la produzione di elementi d'arredo balneare, imbottiti con le foglie, quali pouf, lettini, sedute, ombrelloni. L'utilizzo di questa tecnologia, nell’ambito del progetto Mare di Circe, consentirà di integrare l'offerta dei servizi nei lidi liberi, detti Lidi dei Miti, con sedute comode e imbottite, sotto le pergole, e parchi giochi sugli arenili, oltreché di promuovere i temi della sostenibilità, del rispetto dell'ambiente, del riuso e del riciclo e, dunque, del perseguimento dell'economia circolare.
Un rifiuto, che oggi costituisce un problema per l’Amministrazione Comunale e per i gestori degli arenili, e un detrattore per i turisti, si trasformerà in una risorsa per gli operatori e in un attrattore per i vacanzieri. La gestione, da parte della Rete, sarà un modello di educazione ambientale e di sviluppo d'impresa, seguendo un protocollo stabilito con ENEA e un accordo di progetto con il Comune di San Felice Circeo.
Circeo Borgo Inclusivo
Circeo Borgo Inclusivo
Circeo Borgo Inclusivo – Il progetto si pone l’obiettivo di favorire l’inclusione e la vivibilità dei luoghi, a tutti, normodotati e diversamente abili, con disabilità motorie o sensoriali. Un Protocollo D’Intesa con UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti), alla base del progetto, consentirà di individuare i migliori strumenti per rendere il territorio di San Felice Circeo, accogliente e vivibile da tutti, nella piena autonomia. Consentirà, altresì, alle imprese, di dotarsi degli strumenti giusti, per la migliore e più agevole accoglienza di tutti. Con il Protocollo D’Intesa, La Rete si impegna a sostenere l’U.I.C.I., nelle sue attività promozionali e formative, accogliendo proposte e condividendole, per la formazione degli operatori, per la installazione degli strumenti (online e offline) che si riterranno utili, per la definizione delle più giuste strategie favorevoli all’accoglienza di persone con disabilità sensoriali. L’U.I.C.I., al contempo, si impegna a proporre le soluzioni più adatte al contesto e ad indicare alla Rete le modalità più giuste di intervento.
Osservatorio del Pensiero – Sarà un laboratorio dell'innovazione, legato al territorio e alla sua valorizzazione, come evoluzione di una attività che la Rete sta portando avanti da quando è stato costituita e che è uno dei suoi obiettivi principali, quella della programmazione e della progettazione, come supporto all'Amministrazione Comunale e alle imprese in Rete, volto allo sviluppo e alla crescita della città e del territorio.
Circeo Borgo Inclusivo – Il progetto si pone l’obiettivo di favorire l’inclusione e la vivibilità dei luoghi, a tutti, normodotati e diversamente abili, con disabilità motorie o sensoriali. Un Protocollo D’Intesa con UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti), alla base del progetto, consentirà di individuare i migliori strumenti per rendere il territorio di San Felice Circeo, accogliente e vivibile da tutti, nella piena autonomia. Consentirà, altresì, alle imprese, di dotarsi degli strumenti giusti, per la migliore e più agevole accoglienza di tutti. Con il Protocollo D’Intesa, La Rete si impegna a sostenere l’U.I.C.I., nelle sue attività promozionali e formative, accogliendo proposte e condividendole, per la formazione degli operatori, per la installazione degli strumenti (online e offline) che si riterranno utili, per la definizione delle più giuste strategie favorevoli all’accoglienza di persone con disabilità sensoriali. L’U.I.C.I., al contempo, si impegna a proporre le soluzioni più adatte al contesto e ad indicare alla Rete le modalità più giuste di intervento.
Osservatorio del Pensiero – Sarà un laboratorio dell'innovazione, legato al territorio e alla sua valorizzazione, come evoluzione di una attività che la Rete sta portando avanti da quando è stato costituita e che è uno dei suoi obiettivi principali, quella della programmazione e della progettazione, come supporto all'Amministrazione Comunale e alle imprese in Rete, volto allo sviluppo e alla crescita della città e del territorio.


Sarà frequentato da professori, professionisti, manager, studenti, dottorandi, artisti, pronti a offrire il proprio contributo alla Rete e al territorio, e da giovani talenti, pronti a mettersi in gioco, per immaginare e progettare il futuro, analizzando la complessità dei fenomeni, e cercando prospettive in grado di incidere positivamente sul quotidiano. Il progetto Osservatorio del Pensiero, già in itinere, sarà ospitato all’interno della Torre dei Templari, al Borgo dei Templari, e sostenuto da Università di Cassino e del Lazio Meridionale e da associazioni di primo e di secondo livello (ADD - ANIAI).
Osservatorio del Pensiero affiancherà Officina di Circe, un nuovo progetto del Comune di San Felice Circeo, da realizzarsi in partenariato con la Rete, già finanziato da Regione Lazio, per l’allestimento di uno spazio attrezzato per il lavoro a distanza, con trenta postazioni e i servizi digitali e logistici ad esse collegati.
Sarà frequentato da professori, professionisti, manager, studenti, dottorandi, artisti, pronti a offrire il proprio contributo alla Rete e al territorio, e da giovani talenti, pronti a mettersi in gioco, per immaginare e progettare il futuro, analizzando la complessità dei fenomeni, e cercando prospettive in grado di incidere positivamente sul quotidiano. Il progetto Osservatorio del Pensiero, già in itinere, sarà ospitato all’interno della Torre dei Templari, al Borgo dei Templari, e sostenuto da Università di Cassino e del Lazio Meridionale e da associazioni di primo e di secondo livello (ADD - ANIAI).
Osservatorio del Pensiero affiancherà Officina di Circe, un nuovo progetto del Comune di San Felice Circeo, da realizzarsi in partenariato con la Rete, già finanziato da Regione Lazio, per l’allestimento di uno spazio attrezzato per il lavoro a distanza, con trenta postazioni e i servizi digitali e logistici ad esse collegati.
Osservatorio del Pensiero
Osservatorio del Pensiero – Sarà un laboratorio dell'innovazione, legato al territorio e alla sua valorizzazione, come evoluzione di una attività che la Rete sta portando avanti da quando è stato costituita e che è uno dei suoi obiettivi principali, quella della programmazione e della progettazione, come supporto all'Amministrazione Comunale e alle imprese in Rete, volto allo sviluppo e alla crescita della città e del territorio.
Sarà frequentato da professori, professionisti, manager, studenti, dottorandi, artisti, pronti a offrire il proprio contributo alla Rete e al territorio, e da giovani talenti, pronti a mettersi in gioco, per immaginare e progettare il futuro, analizzando la complessità dei fenomeni, e cercando prospettive in grado di incidere positivamente sul quotidiano. Il progetto Osservatorio del Pensiero, già in itinere, sarà ospitato all’interno della Torre dei Templari, al Borgo dei Templari, e sostenuto da Università di Cassino e del Lazio Meridionale e da associazioni di primo e di secondo livello (ADD - ANIAI).
Osservatorio del Pensiero affiancherà Officina di Circe, un nuovo progetto del Comune di San Felice Circeo, da realizzarsi in partenariato con la Rete, già finanziato da Regione Lazio, per l’allestimento di uno spazio attrezzato per il lavoro a distanza, con trenta postazioni e i servizi digitali e logistici ad esse collegati.

Circeo Borgo Futuro
Circeo Borgo Futuro – I progetti e le attività di MITO di CIRCE e quelli in cui MITO di CIRCE è partner dell’Amministrazione Comunale, hanno trovato la loro espressione in una tappa di Mediterranei Invisibili un viaggio fatto di conversazioni, immagini, narrazioni e pensieri che ha portato alla Biennale dello Stretto 2023, in cui sono stati rappresentati e diffusi, legando il Circeo, il suo mare e le sue imprese, a Milano, Napoli, Roma e all'intero bacino del Mediterraneo.

Mare di Circe
Mare di Circe – Residenza delle Narrazioni – MITO di CIRCE è nata in occasione del Titolo San Felice Circeo Città della Cultura della Regione Lazio 2019, ed ha sostenuto tutte le iniziative legate al prestigioso Titolo. Tra esse, quella che, più di tutte, ha visto il coinvolgimento della Rete, è stata la Residenza delle Narrazioni, rispetto alla quale, si è occupata della gestione dell’accoglienza e dei transfer degli ospiti, nonché della cura e della direzione artistica dell’iniziativa.
Tutto il materiale raccolto, fatto di narrazioni (poesia – prosa – fotografia), saranno pubblicate in un volume celebrativo.
